Torna al MENU Menu ANALISI INIZIALI
 


A) Favorire l'assorbimento e il trattenimento dell'acqua attraverso l'impiego di ammendanti aggiunti al terreno, rappresenta il primo passo verso un utilizzo più razionale dell'acqua.
B) Ridare all’acqua, utilizzata per irrigare, la sua carica di energia positiva, rivitalizzandola e rigenerandola attraverso l’immissione di enzimi naturali nelle cisterne di raccolta. In questo modo l’acqua recupera il suo « ricordo » e da acqua morta e priva di energia, torna ad essere viva, ridiventando fonte primordiale di vita.
C) Recuperare risorse idriche attraverso il trattamento delle acque di scarico delle fognature.


Una stima approssimativa del fabbisogno d'acqua per l'irrigazione del verde della palma, escluso i lotti residenziali della mezza luna, gli hotel, le aree residenziali, commerciali e di vendita del tronco e della mezza luna, si aggira attorno ai 10.000 mc d'acqua al giorno. Questi fabbisogni variano naturalmente a seconda delle stagioni, raggiungendo i picchi più alti nei mesi di maggior calura, registrabili fra giugno e settembre, o scendendo durante i mesi più freschi, fra ottobre e marzo. Un sofisticato sistema computerizzato d'irrigazione gestirà, a seconda delle zone, della loro esposizione e del tipo di essenze usate, i dosaggi e le fasce d'orario seguendo una logica d'impostazione che tenga conto dei dati stagionali sopracitati. Lo stesso sistema centralizzato doserà e gestirà anche la distribuzione del fertilizzante.


Il progetto richiede una serie di informazioni, come le caratteristiche dell'acqua in partenza, i tipi di piante utilizzati distinti per zone, la tipologia del terreno, i flussi, la disponibilità e la pressione dell'acqua, i calcoli dei fabbisogni idrici massimali e di resa. Sulla base di questi specifici dati, verrà elaborato il progetto dell'impianto d'irrigazione ideale a sopperire le necessità delle aree in oggetto.